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Vestire Indossare
Guarda un po che arie!

 


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Storia dell'abbigliamento

La storia dell'abbigliamento, ovvero degli indumenti e accessori che hanno vestito la persona umana nel corso dei secoli, riassume in sé le caratteristiche socio economiche di ogni periodo storico. Degli abiti si possono studiare le materie prime impiegate, le tecniche di realizzazione, gli aspetti estetici e quelli simbolici, i fattori economici e le gerarchie sociali.

Nell'abito, infatti, si condensano alcune funzioni: quella pratica legata alla vestibilità; quella estetica legata al gusto dell'epoca e a canoni specifici delle diverse comunità, per lo più tramandati di generazione in generazione; quella simbolica perché l'abito può definire l'appartenenza ad una particolare comunità, identificare lo status sociale, civile, religioso.

Mutamenti del novecento

Fenomeni di impoverimento etnografico, collegati alle mutate condizioni socio-economiche e all'affermazione di nuovi modelli culturali nell'Italia del '900 hanno fatto sì che l'uso corrente dell'abito tradizionale si affievolisse quasi a scomparire.

 Rimane ancora viva, in alcune comunità italiane, la consuetudine di vestire il costume tradizionale, indumento che si indossa in particolari occasioni, per affermare la propria identità culturale.

 Al giorno d'oggi la moda, attraverso le creazioni e le realizzazioni degli stilisti, condiziona e determina la maniera del vestire.

fonte:wikipedia

 

L’INTERNETTUALE

                  IN RETE CON LA CRAVATTA   .............  di   Sabrina Zappia  –  Episodio 46 

Una cravatta ben annodata è il primo passo serio nella vita
(Oscar Wilde, 1891)

Dopo le pinne e gli occhiali, il pareo e l’infradito, i pantaloncini e la t-shirt, ecco rientrare in scena un accessorio che di moda non passa mai, perché oramai ci ha fatto il nodo: la cravatta. Da secoli considerato ornamento maschile di spicco, la cravatta è divenuta nel tempo simbolo di fantasia, classe ed eleganza e può addirittura contraddistinguere la personalità e lo stile di chi la indossa. Difatti, una cravatta annodata in un modo piuttosto che in un altro, può rivelare perfino un umore o un atteggiamento. Si dice, per esempio, che una persona dal nodo grosso ed allentato sia amichevole e di buon cuore, mentre, un uomo dal nodo piccolo e stretto sia egoista, avaro e poco comunicativo. E cosa dire dell’uomo dal nodo virtuale? Una cosa è certa: ha cliccato su www.ilnodo.it. Mouse al collo, pardon, alla mano, è sicuramente passato per la sezione “collezioni” dove ha visualizzato vari modelli di cravatte, ha scelto tra i tessuti, i colori, le forme e le fantasie per vedersi recapitare a casa la cravatta dei propri sogni. Dai sobri gusti dell’uomo classico sino alle divertenti manie del moderno yuppie, un click tira l’altro e da “collezioni” sarà d’obbligo passare ad “accessori” per acquistare un appendicravatte in legno, completo di tutto l’occorrente per avere sempre in ordine e a portata di colletto le tante cravatte acquistate via Internet. In rete con la cravatta, ma il nodo? Come scegliere la legatura più adatta? Dai più semplici e conosciuti ai più difficili e strani, ogni nodo nasconde un frammento di storia del passato e quindi di cultura. Dal nodo “Windsor” al celebre “Onassis”, passando per il “Tyrol” lo “Shrinker” ed il “Regate” , ogni collo ha il suo nodo e ogni nodo il suo click. Nella sezione “curiosità” infatti, ecco apparire la lista dei più comuni, scelti tra oltre 188 modi diversi, con istruzioni e disegni per ottenere un adeguato risultato estetico. L’importante è avvicinare il proprio specchio di fianco al computer! Ultima tappa, per chi la testa l’ha già persa ed almeno il collo vuol proteggere, la sezione “cerimonia” per un nodo che si spera, durerà per sempre..

 LO SAPEVATE CHE?

Che cosa hanno in comune Gabriele D’Annunzio e Bill Clinton; Luchino Visconti e Oscar Luigi Scalfaro? La risposta è “Marinella”! Lo storico negozio di cravatte di Napoli, fornisce i suoi articoli ad appassionati di tutto il mondo. Oltre all’indirizzo di Piazza Vittoria, ecco spuntare quello virtuale, per non perdere mai di vista la tradizione, la qualità e lo stile di questo specialista del settore: www.marinellanapoli.it.  

 
Incontro di Poesia, Musica e Pittura il 12 giugno 2013 - Auditorium della Chiesa Nostra Signora di Guadalupe. segue
il 26 maggio 2013 - ore 14.30 18 - Iniziativa Studenti dell'Ospedale S. Andrea. I bimbi portano a fare visitare, curare o vaccinare nientedimeno che i loro amici peluche. segue
Dal .... al Scuderie del Quirinale - Quaranta opere alle Scuderie del Quirinale per raccontare Tiziano Vecellio segue
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